Grassi: facciamo due conti
Posted on | January 27, 2010 | No Comments
Le cifre sui grassi ci sono e parlano chiaro.
Però è necessario affrontare l’argomento anche da un punto di vista pratico per potersi orientare meglio.
Partiamo da una constatazione: in genere siamo orientati a guardare le cose in valore assoluto ma in realtà dobbiamo avere una visione diversa di ciò che mangiamo.
Mi spiego meglio. Visto che siamo bombardati da messaggi televisivi, articoli di giornale e messaggi pubblicitari spesso contrastanti va a finire che ci sentiamo in colpa per aver mangiato un cioccolatino e in pace con la nostra coscienza perché abbiamo scelto le patatine prefritte surgelate light, quelle, tanto per intenderci, che vanno cotte in forno e non vengono fritte.
In realtà il peso di un cioccolatino è minimo mentre le patatine a volte sono prefritte in olio di palma. Questo cosa vuol dire? Che bisogna tenere sempre presente la quantità e quindi sapersi fermare in tempo ma che ovviamente anche la qualità ha il suo peso.
Altro esempio. Mi è capitato spesso di confrontare i valori nutrizionali delle patatine. Cibo da consumare con molta moderazione e che presenta tra le diverse marche notevoli differenze. Molti marchi ormai sono usciti con le patatine light e poi si scopre in qualche caso che il carico di grassi di queste patatine light è maggiore non solo di quelle cotte al forno ma anche di altri marchi che le pubblicizzano come prodotto non light. Strano ma vero.
Provate anche voi a fare un confronto leggendo le etichette di prodotti analoghi. Provare per credere!
Da domani cominciamo ad esaminare le varie categorie di cibi grassi per sapere qual è la porzione giusta giornaliera.
Per saperne di più su una alimentazione sana …
Dott.ssa Loretta Sebastiani
Biologa e Microbiologa
The Italian Taste team
Tags: alimentazione equilibrata > alimentazione sana > alimenti > cibi > cibi grassi > dieta > grassi nel cibo > leggere le etichette > porzioni di grassi > valori nutrizionali
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