The Italian Taste

Spizzicando qua e là

I segnaposto natalizi che … si mangiano

Posted on | November 28, 2009 | 1 Comment

Oggi vi proponiamo alcune idee innovative per la tavola di Natale: i segnaposto che si mangiano!
Simpatici omini di neve che reggono un cartello con il nome degli invitati o sformatini con motivi natalizi realizzati con baccalà, carciofi e peperoni.
Tutti deliziosi e invitanti. E poi tutti i segnaposto sono anche  il primo antipasto nel menu.
Cominciamo con i pupazzi di neve.

Omini di neve come segnaposto sulla tavola di Natale

Omini di neve come segnaposto sulla tavola di Natale

Ingredienti

Patate piccole
Bocconcini di mozzarella
Pomodorini ciliegini
Salmone affumicato in fette
Funghi sott’olio
Spinaci ripassati in padella con mozzarella
Insalata russa
Olio extravergine d’oliva
Sale

Preparate le patate.
Cuocete a vapore le patate. Fatele raffreddare, pelatele e tagliate una delle due estremità in modo da poterle poggiare sul piatto. Scavatele accuratamente e delicatamente aiutandovi con un coltellino piuttosto che con un cucchiaino. Riempitele di insalata russa. La potete comperare già fatta o la potete preparare voi seguendo la nostra ricetta.

Preparate gli spinaci.
Potete usare tranquillamente spinaci surgelati. Metteteli in un tegame antiaderente ancora surgelati con qualche cucchiaio di olio, un po’ di cipollina affettata, qualche pezzettino di pomodoro secco e qualche oliva affettata. Regolate di sale, unite del vino bianco secco e fateli cuocere fino ad asciugarli completamente. A fine cottura cospargete la superficie di mozzarella grattugiata, coprite con il coperchio, spegnete il fornello e lasciate sciogliere la mozzarella. Scaldate poco prima di servire e disponeteli all’ultimo momento intorno al vostro omino di neve.

Completate l’omino.
Preparate un’emulsione di olio e sale. Spennellatela sulla superficie della patate. Infilzate con uno stecchino corto una mozzarellina e infilate l’altra estremità sulla patata che avrete disposto su un piattino.
Scavate i pomodorini dopo averli tagliati a metà. Condite l’interno con un pizzico di sale e un goccino di olio. Saranno i cappellini dei vostri pupazzi di neve.
Tagliate delle striscioline dalle fette di salmone e create le sciarpine come potete vedere nella fotografia.
Qualche funghetto sott’olio farà da bottone.

Disponete il piattino direttamente sul sottopiatto. Gli spinaci vanno disposti poco prima di servire.

Come potete vedere nella foto potete scrivere il nome dell’ospite su un cartellino da infilare in uno stecchino. Potete anche decorare il cartellino incollando una immagine natalizia.
Non abbiamo specificato le dosi di questa ricetta per ovvi motivi. Tutto dipende dal numero. Considerate comunque che le patate devono essere piccole, che bastano due o tre cucchiaini di insalata russa per ogni patata e due cubetti di spinaci per la base intorno ad ogni pupazzo.
Se non sapete come utilizzare la patata scavata potete preparare il ripieno delle patate al posto dell’insalata russa. Basta schiacciarla con la forchetta, salarla e unirla a tonno sott’olio  sbriciolato, maionese ed erbe aromatiche. La ricetta sarà ugualmente buona.
Altra variante. Invece di usare gli spinaci che simulano l’erba  circondate l’omino di neve con insalata russa, simulerà la neve.

Il secondo esempio è invece realizzato preparando degli sformatini i cui ingredienti principali sono il baccalà unito ai carciofi oppure ai peperoni.

Sformatini da usare come segnaposti sulla tavola natalizia

Sformatini da usare come segnaposti sulla tavola natalizia

Per realizzarli abbiamo usato degli stampini di silicone, preziosi per questi lavoretti, con tipiche forme natalizie. Potete riconescere la forma dell’albero e delle stelle. Per decorarli utilizzate le uova di quaglia sode, i funghetti sott’olio, pezzettini di peperoni in agrodolce e fiocchetti di maionese. Per il nome potete seguire lo stesso suggerimento dell’omino di neve.

Ingredienti / Dosi per 12

Baccalà salato – 500 g
Carciofi surgelati in fette – 300 g
Peperoni freschi (gialli o rossi) – 500 g
Couscous – 300 g
Scalogno – 30 g
Erba cipollina secca – 2 cucchiai
Prezzemolo secco – 2 cucchiai
Uova – 3
Olio extravergine d’oliva – 5 cucchiai
Uova di quaglia, funghetti sott’olio, fette di salmone affumicato, maionese, peperoni in agrodolce  per guarnire
Sale

Preparate il baccalà.
Il baccalà va messo a bagno in acqua fredda per 24-36 ore e l’acqua va cambiata spesso. Mettetelo poi in una pentola tagliato a pezzi e copritelo di acqua. Fatelo bollire per 10-15 minuti su fuoco molto basso. Una volta raffreddato eliminate la pelle e schiacciatelo con una forchetta.

Preparate i peperoni.
Tagliate in quarti i peperoni, eliminate i semi e lavateli sotto l’acqua corrente. A questo punto grattate la polpa dall’interno servendovi di una grattugia piatta e raccoglietela in una zuppiera insieme al liquido di vegetazione. La pelle deve rimanere pulita e va eliminata.
Tagliate in fette sottilissime lo scalogno e mettetene la metà insieme a due cucchiai di olio in un tegame antiaderente. Fatelo soffriggere dolcemente e poi unite i peperoni e metà delle erbe aromatiche. Continuate a cuocere fino a fare ridurre i liquidi di cottura. Regolate di sale e mettete da parte.

Preparate i carciofi.
Fate soffriggere l’altra metà dello scalogno in 2 cucchiai di olio d’oliva, unite i carciofi ancora surgelati, il resto delle erbe aromatiche e coprite con brodo vegetale bollente. Portate a bollore, regolate di sale e proseguite la cottura fino a quando i carciofi non sono teneri e il liquido di cottura non si è del tutto ritirato.Lasciate raffreddare e poi frullateli.

Preparate il couscous.
Seguendo le istruzioni riportate sulla confezione fate rinvenire il couscous e unite poi il rimanente cucchiaio di olio d’oliva.

Preriscaldate il forno a 180°C.

Preparate gli sformatini.
Battete le tre uova con l’aggiunta di un pizzico di sale.
Unite in una ciotola metà del baccalà con la puré di carciofi e metà delle uova sbattute. Mescolate e cominciate ad unire il couscous. Deve risultare un composto morbido. Non è detto che sia necessario utilizzare metà del couscous. Regolate eventualmente di sale e distribuite il composto negli stampini di silicone.
Procedete poi con il resto del baccalà e i peperoni. Unite l’altra metà delle uova sbattute e il couscous. Anche in questo caso il composto deve essere morbido. Regolate eventualmente di sale e distribuite il composto negli stampini di silicone.
Infornate per 20-30 minuti o fino a quando la superficie è dorata e gli sformatini cominciano a ritirarsi dalla pareti. Rovesciateli sui piatti. Se lo stampo è unico con più forme vi conviene prima rovesciarli su un grosso piatto e poi distribuirli sui piattini. Decorateli all’ultimo momento.
Potete anche farli in anticipo (addirittura il giorno prima, noi lo abbiamo provato)  e riscaldarli all’ultimo momento. Anche in questo caso la decorazione va fatta all’ultimo momento.

Tenete presente comunque che potete realizzare la ricetta anche con un’altra forma. Riempite uno stampo grosso di silicone, metà con un composto e metà con l’altro. Procedete alla cottura e rovesciatelo su un piatto di portata. Servitelo a fette. Verranno di due colori.

Laricetta è buonissima, da leccarsi i baffi, nel vero senso della parola. Un grande piatto per menu importanti o per il cenone di Capodanno o della vigilia di Natale.

Per altri suggerimento sulle feste di Natale consultate la nostra pagina “Pianeta Natale“.

Alla prossima

Carlo e Loretta

Comments

One Response to “I segnaposto natalizi che … si mangiano”

  1. Ultimi suggerimenti per segnaposto facili per le feste di Natale | The Italian Taste
    December 22nd, 2009 @ 12:58 pm

    […] Capodanno. Per saperne di più: segnaposto per Capodanno. Poi vi ricordo l’idea di realizzare segnaposto da mangiare che abbiamo già proposto qualche giorno fa. Questo di sotto è solo uno degli […]

  • Calendario

    November 2009
    M T W T F S S
    « Oct   Dec »
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    30  
  • Meta