Nessuno sponsor sul nostro sito
Posted on | gennaio 27, 2012 | No Comments
Avete letto di Paula Deen, la conduttrice televisiva del sud degli Stati Uniti, famosissima per le sue ricette? un tripudio di burro e zucchero, di frittura e grassi che zampillavano da tutte le parti.
Qualche tempo fa ha fatto outing. Da tre anni è ammalata di diabete.
Come mai non lo ha rilevato prima?
Ovvio. Doveva cercare gli sponsor giusti per poter continuare il suo percorso televisivo.
E quindi ha trasformato la sua malattia in business. Tutto è business. Tutto per denato.
Probabilmente anche il figlio creerà il suo impero economico sulle “disgrazie” della madre proponendo cibi salutistici.
Morale? non è tutto oro ciò che luccica.
Diffidate da chi ha alle spalle sponsor vari. Non può essere libero di dire e fare quello che sa o che ritiene essere più giusto.
E’ la morte della libertà.
Ecco ci tenevo a riflettere su questa notizia.
Il nostro sito non ha e non avrà mai sponsor.
Così non ci sentirete mai glorificare un dado o un prodotto industriale che non ci convince o che sappiamo non essere salutare.
E’ vero che anche il nostro sito ospita pubblicità ma è pubblicità che noi non controlliamo e che soprattutto non ci controlla. D’altra parte dobbiamo guadagnare anche noi almeno per ammortizzare tutte le spese.
Siamo e saremo sempre liberi di comunicare con onestà verso chi ci legge.
Loretta
Tags: cooking > cuisine > diabetic > fat recipes > healthy eating > heavy sugar meal > paula deen > recipes
Attenti alle porzioni!
Posted on | gennaio 13, 2012 | No Comments
Ieri facevo la spesa come di solito facciamo noi donne. E ormai non solo più noi donne!
Ovviamente avevo dimenticato il biglietto a casa.
Ovviamente avevo anche poco tempo.
Fin qui tutto nella norma.
Il giro nel mio supermercato finisce con il banco del fresco e dei surgelati.
Bene. Ad un certo punto il mio sguardo cade sugli hamburger di prosciutto cotto.
Una bella tentazione, non c’è che dire!
Prendo la confezione della ditta che in genere mi ispira fiducia.
Primo pensiero: leggero però!
Secondo pensiero: ne dovrò comperare due confezioni per me e Carlo.
Terzo pensiero: non sono molto cari.
Quarto pensiero: chissà come sono fatti? che c’è dentro, solo prosciutto?
Prima azione: cerco la lista degli ingredienti … potevano anche scriverli più piccoli già che c’erano …
Seconda azione: guardo il peso … 150 g
Terza azione: guardo la tabella nutrizionale …
Quarta azione: rimetto la confezione a posto
Cosa avevo visto? la porzione consigliata era 75 g a testa.
Uno a testa.
Ne avete mai preso in mano uno?
Va bene che siamo a dieta dopo Natale ma forse a questo punto è meglio una bella zuppa di verdure stagionali e pane! Più salutare e sicuramente rende più sazi!
Voi che ne dite?
Alla prossima
Loretta
Tags: alimenti > cibo confezionato > come non prendere fregature al supermercato > consigli utili per la spesa > fare bene la spesa > fare la spesa > prodotti industriali
A proposito di orto in casa o sul terrazzo
Posted on | gennaio 8, 2012 | No Comments
Non è la prima volta che affronto questo argomento in modo critico.
Ma ci ritorno, e anche volentieri, dopo aver visto una trasmissione di Rai 2 dedicata all’argomento.
Sono state inquadrate striminzite piantine di lattuga. 3 o 4 in una vaschetta. Poche foglie e neanche tanto rigogliose. Non è la stagione giusta per tenerle fuori sul terrazzo e allora si fanno crescere in casa.
Domando. Ammesso che a questa attività da ortolano in città si dedichi un single … quanti pasti riesce a fare con le sue piantine di insalata? Dureranno una settimana? tre giorni? e poi? quante vaschette di lattuga deve avere in piena produzione per poter soddisfare la sua voglia di insalata?
Ma il meglio deve ancora v
enire.
Quello che ha colpito la mia attenzione sono state ben 3 piantine di verza in una delle solite piccole vaschette da balcone.
Ora, chiunque si occupi di orto sa che le piantine di verza devono essere trapiantate a 40 centimetri di distanza l’una dall’altra. Di grazia … quanto misura una normale fioriera? quelle grosse ed ingombranti hanno una profondità di 40 centimetri ed una lunghezza da 40 a 120 centimetri. Avete presente cosa vuol dire mettere una fioriera da 1,20 metri in un terrazzo di città? Senza contare poi le fioriere per le carote, per l’insalata … e anche in questo caso … 3 verze quanto durano? A parte che quelle che sono state inquadrate erano in una normalissima fioriera per gerani!
Qualcosa non torna e anche parecchio! Non credo che chi conduce la trasmissione abbia idea delle dimensioni normali di un terrazzo. In casa, poi …Per non parlare di altro …
Sarebbe invece molto più logico spingere le persone che desiderano produrre qualche cosa di utile nel poco spazio del balcone o di casa verso le piante aromatiche.
Le erbe aromatiche sono carissime e averle a disposizione fresche e profumate ad ogni occorrenza sarebbe molto utile. I piatti, anche quelli più semplici, ci guadagnerebbero. Così come ci guadagnerebbe, e parecchio, il portafoglio.
Voi cosa ne dite? mi piacerebbe leggere i vostri commenti.
Alla prossima
Loretta
Chi ama le verdure può trovare tante idee utili nel nostro “Speciale cucina vegetariana“
Tags: coltivare in proprio > erbe aromatiche > orto > orto biologico > orto in città > orto sul balcone > verdure sane
Buon Natale
Posted on | dicembre 24, 2011 | No Comments
Buon Natale a tutti.
A tutti quelli che ci hanno conosciuto quest’anno.
A tutti quelli che ci seguono con pazienza e costanza da tanti anni.
Speriamo che il giorno di Natale sia per tutti un momento sereno e tranquillo.
E adesso le ultimissime raccomandazioni nell’organizzazione:
1) State attenti a come disponete i posti a tavola. A volte riunire tutti i parenti può essere fonte di guai …
2) Controllate la vostra check list per regali e spesa. Avete dimenticato niente e nessuno?
3) Ripassate mentalmente i nomi di amici e parenti. Avete fatto gli auguri a tutti?
Bene. A questo punto ancora Buon Natale
Un abbraccio a tutti!
Carlo e Loretta
A proposito di panettone … gli sforzi pagano
Posted on | dicembre 18, 2011 | No Comments
Ho appena avuto una delle più grandi soddisfazioni della mia vita. E la voglio condividere con voi.
E’ qualche giorno che noto che alcuni visitatori in lingua inglese arrivano sulla pagina del panettone da un blog dal nome molto particolare: Little Homestead in the Desert.
Incuriosita sono andata a leggere le pagine.
L’autrice in questione è una ragazza giovane che confessa di andare a cercare le ricette italiane in lingua italiana perchè le sembrano più autentiche.
Così è “incappata” nella nostra pagina sul panettone e nel nostro video dell’anno scorso.
Ha sperimentato una prima volta ed è caduta nell’errore di molti di non credere ad un processo di lievitazione così importante. Il risultato è stato un panettone che è cresciuto vertiginosamente ed è fuoriuscito dalla forma con le conseguenze che potete ben immaginare.
Ma il secondo tentativo è stato un successo. Nel suo blog ha raccontato di averlo fatto assaggiare anche ad uno chef che ha lavorato per Martha Stewart il quale lo ha giudicato ottimo. Quest’anno ha pubblicato un tutorial in cui spiega, grazie anche a fotografie dettagliate, i passi singoli della ricetta. Sembra di vedere le mie mani.
Potete immaginare quanto io sia contenta?
Nella foto vedete il panettone con farina di farro e frutta disidratata, la nostra ricetta esclusiva per quest’anno.
Alla prossima
Loretta
Tags: dolci a pasta lievitata > dolci di natale > dolci natalizi > dolci tradizionali > natale menu > panettone ricetta > ricette di natale




