The Italian Taste

Spizzicando qua e là

Più di un chilo di asparagi in offerta al supermercato …

Posted on | May 16, 2012 | No Comments

… che fai, non ne appofitti? cari come sono … e poi sono così belli, verdi e bianchi tutti insieme. Mettono allegria.
Così te ne torni a casa tutta contenta perché hai fatto un grande affare.

Mazzetto di asparagi pronto da cuocere

Asparagi bianchi freschi

A casa però cominciano i guai.
Li hai comperati in una scatoletta di cartone che ovviamente non entra in frigorifero.
Li guardi. Sembrano belli.
Resisteranno sicuramente fino a domani mattina – pensi tutta soddisfatta.
La sera, prima di andare a dormire, li metti sul balcone.
Almeno staranno al fresco – pensi compiaciuta.

Ma … non hai fatto i conti con l’oste.

La notte è fresca ed umida.
Così quando la mattina dopo li recuperi,  i tuoi asparagi hanno fatto la condensa, protetti come sono nella scatoletta sigillata dalla plastica.
E allora?

E allora di tutta fretta sei costretta ad inventarti un po’ di ricette per far fuori più di un chilo di asparagi in due! Gulp!
La prima mossa è stata cuocerli tutti per evitare di buttarli. E poi … e poi la fantasia ha cominciato a galoppare e la pazienza ad esercitarsi.

La morale? State attenti alle grandi occasioni e approfittatene solo se siete sicuri ma veramente sicuri.

Alla prossima

Loretta

PS. Manca l’elenco di ciò che ho fatto con un chilo di asparagi ….
Ricetta n.1 Un bel risotto con asparagi e code di gambero. Però avendo già cotto gli asparagi li ho frullati e uniti al risotto all’ultimo momento insieme alle code di gambero. Niente male! Ho seguito la ricetta base del risotto asparagi e gamberetti postata nel nostro sito ma della nostra lettrice Isabella con la variazione che ho già spiegato.

Ricetta n.2 Crema di asparagi. Ho mischiato gli asparagi bianchi frullati con una patata lessata e schiacciata. Ripassato il tutto in padella con un goccio d’olio. Niente male!

La ricetta n.3 non c’è stata.  Troppi asparagi in un giorno. Abbiamo preferito congelare gli asparagi frullati in piccole porzioni. Ci serviranno per insaporire altri piatti.

 

La Nutella e i problemi negli USA

Posted on | April 28, 2012 | No Comments

Class action in America contro Nutella. Non è un alimento sano.
Lo stesso tema è oggetto di una accesa discussione nel parlamento europeo.

Questa è una situazione problematica. Lo so bene io che mi occupo di alimentazione sul mio sito e a scuola. Dovreste andare a vedere i valori nutrizionali della Nutella che correttamente la Ferrero espone come correttamente mette anche in evidenza la porzione suggerita che è 15 g.
http://www.nutella.it/etichetta.php
Se uno sta dentro questa porzione che è molto meno di quanto ognuno di noi spalma generosamente sulla fetta di pane allora va tutto bene ma se si esagera i guai con il tempo arrivano. Perchè è indiscutibile che purtroppo zuccheri e grassi nella Nutella abbondano.
Poi leggete anche questo suggerimento
http://www.nutella.it/nutella_colazione.php?colazione=3
Per carità, tutto rientra nella norma ma quando poi andate a mettere insieme pranzo e cena e i due spuntini della giornata vi rendete conto che far ritornare i conti non è molto facile, soprattutto per i grassi. In altre parole se mangiate la Nutella non potete poi farvi l’amatriciana o esagerare in altri grassi. Peccato! ;)
I pediatri poi ultimamente si raccomandano di non far assaggiare questi prodotti troppo dolci ai bambini prima di qualche anno. Hanno fatto eliminare anche il sale dagli omogeneizzati proprio nel tentativo di rieducare il gusto dei nostri bambini.
Quindi  andrebbero censurate tutte quelle immagini di bambini facili con la faccia imbrattata di Nutella perché non veicolano un messaggio sano.

Con questo non voglio dire che la Nutella non sia un alimento sano ma come in tutte le cose ci vuole un po’ di buon senso. Gli americani difettano di buon senso con le quantità ma anche noi italiani non siamo secondi quando ci mangiamo le crepes con la Nutella o la pizza con la Nutella …

Voi che nedite?

Loretta

Telecamere e dolore

Posted on | April 15, 2012 | No Comments

Morosini. Una tragedia. Tante parole non servono.
Nessuno può non essere colpito da una morte così.

E proprio per questo motivo apprezzo tantissimo la scelta delle telecamere di RaiNews24 che non hanno voluto inquadrare la fidanzata in lacrime.

I giornalisti devono imparare a rispettare il dolore della gente. C’è un diritto alla privacy che deve essere tutelato.
L’opinione pubblica se ne deve fare una ragione.

Così come non mi è piaciuto leggere il commento che sembra essere  uscito dalla fidanzata: “Era  bellissimo!”
Proprio perchè è morto così non si può ridurre una persona al solo fatto fisico.
Siamo ben altra cosa di un mucchietto di carne ben messa e carina. O no?

Loretta

Dove mangiare a Mantova: Il Tiratappi

Posted on | March 26, 2012 | No Comments

Eccoci di ritorno a casa. Purtroppo non abbiamo fatto nessuna passeggiata a Mantova. Un vero peccato. Stamattina abbiamo scoperto di avere seri problemi con il nostro server e quindi siamo ritornati precipitosamente a casa per vedere di arginarli e risolverli.

ristoranti a Mantova

Provato da noi!

Mentre Carlo si è buttato a capofitto sulla “emergenza server” io sono qui a raccontarvi di un altro locale di Mantova dove ieri sera abbiamo cenato.
Anche questo si trova in centro. Mantova è forse la città dove abbiamo visto una concentrazione di ristoranti e pizzerie altissima. Tra l’altro la buona parte aperti anche di domenica. Cosa che non succede a Bologna o a Vicenza, per esempio.

Il Tiratappi, così si chiama il bistrò ristorante che abbiamo testato, si trova a due passi dall’osteria Leon d’Oro.
Non ha un sito internet purtroppo ma ve lo segnaliamo lo stesso perchè ci siamo trovati bene.

Ricavato sempre da un edificio datato, offre una carta del menu che spazia dalla cucina mantovana classica a quella siciliana. Siciliano è infatti il proprietario che si occupa anche della cucina. Carne e pesce per soddisfare molti gusti.
Così ieri sera ho mangiato siculo-mantovano e con soddisfazione. Code di gamberi in crosta di patate,  maccheroncini al torchio con stracotto e una deliziosa granita alla mandorla accompagnata dal pan brioche caldo.
Carlo ha preferito un assaggio di salame mantovano con polenta. Ha scelto come me i maccheroncini e poi ha concluso con  un budino di mele caramellate.

Un’altra nota positiva: si può scegliere il vino al calice. In questo caso, per me,  un ottimo Etna bianco. Rosso per Carlo. Trovo che questa possibilità che non tutti i ristoranti offrono è invece molto positiva. Soprattutto quando si presentano le coppie per cui, in molti casi, il vino rimane nella bottiglia. E non è che si paga poco …

Il Tiratappi lo trovate in Piazza Leon Battista Alberti n.30 tel 0376 322366

Loretta

Ah … dimenticavo. Rapporto qualità-prezzo nella norma. Ormai ci siamo abituati a questo trend. Un antipasto, il primo e un dolce per due: tra 70 e 80 euro. Esattamente come l’altra sera al Leon d’Oro.

Dove mangiare a Mantova: Hosteria Leon d’Oro

Posted on | March 25, 2012 | No Comments

hostara leon d'oro , mantova

provato da noi

Siamo a Mantova. Il posto più vicino a Verona dove sono disponibili camere d’albergo per andare a dormire. A Verona è impossibile.Vinitaly richiama moltissimi visitatori che hanno prenotato in anticipo. Al contrario di noi, ovviamente!

Così Carlo e io ieri sera ci siamo fatti una passeggiatina per Mantova. Non abbiamo visto molto ma quel poco ci ha dato l’idea di una città signorile, elegante. A parte il valore storico e culturale. Ma approfondiremo la passeggiata lunedì. Sicuramente.  E ve ne parleremo.Per il momento possiamo dirvi che se cercate qualche meta per un week end in primavera o a Pasqua Mantova è da mettere nella rosa delle città da scegliere.

Invece stamattina vi vogliamo segnalare il ristorante in cui abbiamo cenato ieri sera. Ci è piaciuto molto e pensiamo che sia utile avere l’indirizzo.

Si chiama Hosteria Leon d’Oro e si trova in Via Leon d’Oro 6 Tel 338 124 23 11

Potete visitare il sito e farvi un’idea ma entrarci di persona dà una sensazione completamente diversa. Il locale è molto raccolto e suggestivo. Sospeso nel tempo tra passato e presente. Illuminato da luci soffuse che creano un’atmosfera piacevole e rilassante. Il servizio è buono. Cordialità e attenzione sono le caratteristiche che ci hanno colpito. Ma l’aspetto più importante è sicuramente la carta del menu. I proprietari sono attenti alle esigenze più moderne e quindi trovate proposte della cucina mantovana accanto al pesce siciliano o a piatti vegani.

E poi i piatti sono veramente buoni.
Io ho assaggiato un polentino arricchito di zucca gialla su un letto di gorgonzola, guarnito con nocciole del Piemonte che era eccezionale. Mio marito si è gustato un piatto assortito di salumi profumato e oltremdo invitante. Alla fine un buonissimo risotto mantovano. Il tutto accompagnato da un Lambrusco biologico senza solfiti.
Ah, quasi dimenticavo. Anche la carta dei dolci non è male. Che ne dite di un budino di cioccolato con zabaione e pezzetti di sbrisolona? un modo diverso di gustare il dolce tipico.
Per quanto riguarda il prezzo non vi aspettate di spendere come in una pizzeria. Ma il rapporto qualità-prezzo è comunque positivo.

Insomma , se siete a Mantova non vi perdete l’Hosteria del Leon d’Oro.

Carlo e Loretta

 

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